mercoledì 14 febbraio 2018

1° premio pARTEnope




il 16 marzo 2018 al teatro Troisi di Napoli.
L'accademia delle palme presenta il 1° premio pARTEnope
info: 0810588751
accademiadellepalme@gmail.com

domenica 28 gennaio 2018

arriva in Italia il Ballet Flamenco Español



Da Madrid uno spettacolo unico per qualità e repertorio.





Il 9 febbraio alle ore 21 al Teatro Acacia di Napoli il BALLET FLAMENCO ESPAÑOL.
Con il loro spettacolo FLAMENCO EN VIVO ci conducono nella più affascinante delle culture gitane.
Il virtuosismo del corpo di ballo, sulle tavole del tablao, si intreccia alle architetture sonore create da uno quartetto di maestri del suono flamenco.
Lo spettacolo presenta quest’arte nella sua versione più pura, specchio di una cultura del movimento ritmico e di una musica tramandata oralmente fin dal XV secolo. Nel corso dei decenni, grazie alle migrazioni del popolo gitano, danza e musiche si sono mescolate e arricchite con le culture mediorientali e sudamericane.
Quindi un giro intorno al mondo che si manifesta allo spettatore di oggi con una potenza espressiva arcaica e raffinata allo stesso tempo.
Un corpo di ballo di dieci ballerini si esibirà nel Bolero de Ravel, Zapateado de Mozart e nel Flamenco Live accompagnati in quest'ultimo dall'orchestra dal vivo.

IL PROGRAMMA

Bolero de Ravel:
È un balletto basato sulla fusione di due stili diversi la danza spagnola e il flamenco, portati alla loro dimensione massima. È un pezzo spettacolare e curato nei più piccoli dettagli, dove dominano la forza e i numerosi cambiamenti del ritmo e delle luci.
Zapateado de Mozart:
Questo zapareado, adattato con il chitarrista Jeronimo maya, composto in tonalità minore, con un preludio di pianoforte tra jazzero e andaluso è proposto nella versione per due solisti.
Flamenco Live:
La coreografia è ispirata dall’unione dei due elementi essenziali in flamenco: da un lato gli elementi estetici (abbigliamento) e dall’altro quelli espressivi (senso, aria, ritmo, sensazione). Insieme mostrano una congiunzione perfettamente connessa e trasmettono l’essenza più tradizionale e attuale del panorama flamenco. È un balletto senza argomento in cui il tradizionale si unisce al moderno. In Flamenco Live troviamo coreografie collettive e compatte in cui predominano cambiamenti nel ritmo e nella vivacità, come si vedrà nelle diverse sezioni “Alegrías de Córdoba”, “Seguiriya”, “Farruca”, “Soleá and soleá por bulerías” “Tangos”, “Bulerías”.


 LA COMPAGNIA

Alla fine del 1998 Juanma Carrillo fonda la Compagnia di Flamenco JUANMA debuttando con lo spettacolo Cordoba y sus raices flamencas (Cordoba e le radici del flamenco). Lo spettacolo dalla trama e dal movimento avvincente ha ottenuto notevoli apprezzamenti di pubblico e di critica.
Nel marzo 1999 Juanma Carrillo viene invitato, insieme alla Compagnia, a partecipare come artista al III Certamen de Saetas, dove, ancora una volta, viene elogiato dalla critica.
Nel giugno del 2002 presenta al Teatro Albeniz di Madrid un nuovo spettacolo Vivencias al aire.
Nell’aprile del 2003, presenta, sempre all’Albeniz una nuova coreografia Algo Nuestro.
Nel 2004 presenta, al Teatro Real di Madrid, uno spettacolo con le coreografie Algo nuestro y De raiz, con la collaborazione dell’Orchestra Sinfonica di Madrid, riproponendolo poi nel 2005.
Da questo momento concentra la sua energia in questo progetto artistico portandolo in giro per il mondo, in Giappone, in Grecia, in Francia, in Russia, e in Cina attraverso diverse coreografie: A golpe y tacon, En blanco y negro, 5x3, Flamenco a bocajarro, Destemplao, En mi silencio.



JUAN MANUEL CARRILLO

Laureato in Danze Spagnole, qualificato in danza classica livello medio al Conservatorio Professionale di Danza Cordoba, con un Master in arte scenica per l’Istituto di Alicia Alonso e per l’Università Rey Juan Carlos I de Fuenlabrada di Madrid. Maestro di flamenco al Conservatorio Professionale di Danza Fortea di Madrid fin dall’anno 2002.
Responsabile degli Studi del CP Danza Fortea fin dal corso del 2011 e Direttore durante i corsi 2015-2016.
Forma la sua Compagnia “Compagnia Flamenca Juanma” nell’anno 1998.
Riceve numerosi premi e diverse coreografie in distinti concorsi di Danza Nazionale.
Attualmente fa parte di diverse giurie, realizza composizioni coreografiche e porta in scena gli spettacoli con la propria Compagnia.


LUIS ORTEGA

Grandi nomi del mondo del flamenco come quello di Matilde Coral, Rafael ‘El Negro’ e ‘El Mimbre’ fanno parte degli esordi di Luis Ortega, eccezionale artista di danza spagnola e flamenco. Con loro iniziò ad apprendere l’arte e a metterla in scena.
Lo seguirono, nella sua carriera professionale, al festival di Andalucia dove Luis Ortega partecipava con i suoi fratelli Juan e José Ortega e altri artisti. E’ anche l’epoca dei suoi primi anni di danza spagnola e classica ai Conservatori di Cordoba e Siviglia.
Luis ha conseguito una laurea in danza spagnola con il massimo dei voti presso il Conservatorio Reale di Musica e Danza di Madrid.
Il Balletto Nazionale di Spagna si trova nel percorso professionale Ortega e in diverse occasioni ha fatto parte del cast della Compagnia. Dal 1987, per quattro anni, il ballerino, lavora sotto la direzione di José Antonio Ruiz, interpretando tutto il repertorio allora proposto. Nel 1995 il ritorno al Natinal Ballet come primo ballerino, e nel 1999, artista ospite si esibisce sotto la direzione di Aida Gomez. Altri gruppi e gli artisti con cui ha lavorato Luis Ortega sono il Balletto Spagnolo di Madrid, l'Yoko Komatsubara, per la quale ha coreografato diversi spettacoli, Carmen Cortés e Isabel Bayon. Luis Ortega lavora dal 2002 in compagnia di Sara Baras partecipando come ballerino e coreografo in produzioni come Mariana Pineda, Sabores e Carmen, dove svolge il ruolo di Don José ottenendo delle ottime recensioni sul suo ruolo di artista. Luis Ortega è anche docente di danza spagnola e flamenco in vari Paesi

Elckjaer Franco Bono

giovedì 11 gennaio 2018

seminario di osteopatiafazio



"Vivere Quantico", il seminario aperto a tutti e condotto dalla Dottoressa Patrizia Fazio (Osteopatia Fazio); clock
 
Sabato 27 gennaio 2018 in Via Francesco Saverio Correra 5 (nei pressi di Piazza Dante) a Napoli

Strategie per sintonizzarsi sulla scia delle onde positive per superare i propri ostacoli ed i propri limiti. 

Come vivere al meglio la propria vita ottimizzando il personale benessere psico-fisico. 


POSTI LIMITATI, UNICA DATA: Sabato 27 Gennaio 2018, in Via Francesco Saverio Correra, 5 Napoli (Angolo P.zza Dante)
ORARIO: 9:30 - 13:30 - Buffet e dopo coffee break con discussione con i partecipanti.
CONTRIBUTO: 30 € comprensivo di buffet, coffee break, materiale didattico e supporti.
Per INFO e PRENOTAZIONI: 3383571114 e visita l'evento facebok

martedì 28 novembre 2017

osteopatia una risorsa da non sottovalutare



L'Osteopatia è un sistema consolidato di assistenza alla salute che si basa sul contatto manuale per la valutazione, la diagnosi ed il trattamento di diverse patologie.
Si tratta di una forma di assistenza incentrata sulla salute della persona piuttosto che sulla malattia; si avvale di un approccio causale e non sintomatico (spesso infatti la causa del dolore trova la sua locazione lontano dalla zona dolorosa), ricercando le alterazioni funzionali del corpo che portano al manifestarsi di segni e sintomi che possono poi sfociare in dolori di vario genere.
Ne parliamo con l'esperta Dr.ssa Patrizia Fazio Fisioterapista ed Osteopata operante da tempo a Napoli.

Cosa consiglieresti a un paziente che si reca in visita da te per la prima volta?
Di leggere qualcosa sull'osteopatia, di cosa si occupa ed in che modo.
Cosa ti ha spinto a scegliere la tua specializzazione?
Mi sono innamorata della medicina osteopatica, dei suoi campi di applicazione e della sua risolutezza ed immediatezza nel risolvere il problema al paziente.
Un momento speciale legato al tuo lavoro.
Quando un nuovo paziente entra si siede ed inizia a parlarmi del suo problema. Io sono lì ad accoglierlo e comprendere.
Tre cose che ami del tuo lavoro.
La possibilità di comprendere molte cose per poter aiutare la persona che viene con un problema. Il sorriso e la gioia della paziente che sta bene e torna a vivere. La soddisfazione che mi da tutto ciò, l'essere stata.utile agli altri.

giovedì 23 novembre 2017

CAPODANNO 2018 al Neapolis Sporting Club




Cena spettacolo con Pianobar e Cabaret di Peppe Laurato e Rosaria Miele da Made in Sud, ed uno spettacolo unico al mondo, i meravigliosi Fuochi d’Artificio del Golfo di Napoli, per i più piccoli animazione e tante sorprese


http://www.neapolisportingclub.it/

venerdì 13 ottobre 2017

Elckjaer Franco Bono


Elckjaer Franco Bono ballerina, coreografa ed insegnante armonizza in nuova sintesi la sua “Arte” attraverso la fusione di diversi stili musicali e di danza, rivisitando la tradizione e percependola come evoluzione dei tempi e tradizione del domani.
Bailaora di flamenco inizia il suo percorso formativo in Italia, ma quando la passione si accende, studia e si perfeziona in Spagna.Tra i suoi maestri si annoverano:Julia Garçia Jimenez, Sergio el Javi, Juana Calà, La China, Cristobal Reyes, Salvador Francisco Inghilleri, Manolo Marin, Felipe Mato; Andrès Marin, Lorena De Luz, Lili de Cordoba, La Popi, Ana Romero, Carmen Fuentes, Manuel Del Rey, Josè Romero.
Danzatrice per la “Spanish Harlem” compagnia di danza unica per il suo stile di fondere la danza latino americana con il flamenco.
Con la compagnia “Raices Flamencas”, da lei formata, prende parte a numerosi eventi culturali e di spettacolo in Italia e all'estero (recentemente presso ArtBase di Miami), riscuotendo grande successo di pubblico e di critica.
Insegna a Napoli e provincia e periodicamente conduce stage in tutta Italia collaborando spesso con il famoso bailaor RAFAEL AMARGO.
Docente e giudice a prestigiose rassegne di danza accanto ad importanti nomi come:
C. FRACCI, R. PAGANINI, G. PICONE, A. DE LA ROCHE, F. CORAZZO e G. ERCOLANI (Accademia Nazionale di Danza), S. MASSIGNANI (Venezia Balletto), M. GALEAZZI (Royal Ballett), V. DEREVIANKO (Teatro Bolshoy), B. RATCHINSKAIA (Opera di Vienna), H. DIRMANN (Opera di Parigi).

Ogni persona ha in sé il potenziale per esprimersi attraverso la danza; il flamenco ricerca questa potenzialità, integrandosi agli schemi accademici del balletto classico e della danza moderna.
Un’arte capace di esprimere i sentimenti più intimi dell’essere, sostenendo e trascendendo ogni passione.
Un potente mezzo comunicativo al servizio dell’uomo per poter dire ballando, cantando, suonando:“Eccomi …. Questo sono io”
Elckjaer Franco Bono