domenica 12 novembre 2017

Elckjaer Franco Bono


Elckjaer Franco Bono ballerina, coreografa ed insegnante armonizza in nuova sintesi la sua “Arte” attraverso la fusione di diversi stili musicali e di danza, rivisitando la tradizione e percependola come evoluzione dei tempi e tradizione del domani.
Bailaora di flamenco inizia il suo percorso formativo in Italia, ma quando la passione si accende, studia e si perfeziona in Spagna.Tra i suoi maestri si annoverano:Julia Garçia Jimenez, Sergio el Javi, Juana Calà, La China, Cristobal Reyes, Salvador Francisco Inghilleri, Manolo Marin, Felipe Mato; Andrès Marin, Lorena De Luz, Lili de Cordoba, La Popi, Ana Romero, Carmen Fuentes, Manuel Del Rey, Josè Romero.
Danzatrice per la “Spanish Harlem” compagnia di danza unica per il suo stile di fondere la danza latino americana con il flamenco.
Con la compagnia “Raices Flamencas”, da lei formata, prende parte a numerosi eventi culturali e di spettacolo in Italia e all'estero (recentemente presso ArtBase di Miami), riscuotendo grande successo di pubblico e di critica.
Insegna a Napoli e provincia e periodicamente conduce stage in tutta Italia collaborando spesso con il famoso bailaor RAFAEL AMARGO.
Docente e giudice a prestigiose rassegne di danza accanto ad importanti nomi come:
C. FRACCI, R. PAGANINI, G. PICONE, A. DE LA ROCHE, F. CORAZZO e G. ERCOLANI (Accademia Nazionale di Danza), S. MASSIGNANI (Venezia Balletto), M. GALEAZZI (Royal Ballett), V. DEREVIANKO (Teatro Bolshoy), B. RATCHINSKAIA (Opera di Vienna), H. DIRMANN (Opera di Parigi).

Ogni persona ha in sé il potenziale per esprimersi attraverso la danza; il flamenco ricerca questa potenzialità, integrandosi agli schemi accademici del balletto classico e della danza moderna.
Un’arte capace di esprimere i sentimenti più intimi dell’essere, sostenendo e trascendendo ogni passione.
Un potente mezzo comunicativo al servizio dell’uomo per poter dire ballando, cantando, suonando:“Eccomi …. Questo sono io”
Elckjaer Franco Bono







martedì 7 novembre 2017

DOLORE CERVICALE?


DOLORE CERVICALE? Dici addio al dolore cervicale grazie a semplici esercizi quotidiani illustati dalla Dott.ssa Patrizia Fazio Fisioterapista ed Osteopata

venerdì 14 luglio 2017

La Volpe e l'Uva Agriturismo

La Volpe e l'Uva Agriturismo Santo Stefano di Magra, Liguria


Immerso negli uliveti di una azienda agrituristica l'appartamento “La Volpe e l'Uva Agriturismo” è il posto ideale per visitare il Golfo dei Poeti e le 5 Terre.
L'alloggio è situato subito all'uscita del casello autostradale di La Spezia/Santo Stefano di Magra l'appartamento “La Volpe e l'Uva Agriturismo” si trova in una posizione strategica che vi permetterà di raggiungere le Cinque Terre e le principali località del Golfo dei Poeti in meno di mezz'ora di auto.
L'appartamento è un bilocale dotato di una cucina attrezzata, aria condizionata, lavatrice, televisione, WiFi e ferro/asse da stiro.
Nella camera da letto si trova un letto matrimoniale e nel soggiorno si trova un divano letto matrimoniale per un totale di quattro posti letto.
Nonostante un grosso supermercato e un negozio Decathlon si trovino a meno di due km dalla struttura l'appartamento “La Vope e l'Uva Agriturismo”si trova immerso nella pace di una azienda agrituristica olivicola all'interno della proprietà della settecentesca Villa Pratola.
Il luogo ideale per godere appieno del vostro soggiorno.
Sia che si provenga dalla autostrada A12 Genova-Livorno o dalla autostrada A15 La Spezia-Parma (della Cisa) bisogna imboccare l'uscita del casello di Santo Stefano Magra/La Spezia.
Passato il casello proseguire in direzione Santo Stefano di Magra. Dopo aver percorso gli svincoli autostradali alla seconda rotonda girare a destra sulla via Cisa Sud in direzione Sarzana; dopo seicento metri sulla destra troverete il cancello dell'agriturismo al numero 288.
La città di La Spezia (11 Km, 20 minuti) con i suoi musei, le sue scalinate storiche, il suo mercato del pesce, e con il suo ampio centro storico pedonale ricco di ristoranti e negozi, saprà soddisfare le vostre esigenze. Lo splendido paese di Portovenere (24 Km, 40 minuti) è anch'esso, come le 5 Terre, Patrimonio Mondiale dell'Umanità.
Non potrete esimervi dal visitare Lerici (15 Km, 20minuti) e il vicino Tellaro, uno dei borghi marinari più belli d'Italia.
Sarzana (7 Km, 17 minuti) vi accoglierà con le sue bellezze artistiche e le sue famose manifestazioni.
Forte dei Marmi (40 Km, 40 minuti) e le spiagge della Versilia sapranno invece soddisfare le esigenze dei più mondani.
Dall'agriturismo potrete inoltre visitare anche la splendida cittadina di Lucca (69 Km, 50 minuti) e Pisa (70 Km, 50 minuti) con la sua famosa torre pendente.
Genova (95 Km, 1h e 15 minuti) vanta il centro storico più esteso d'Europa e il suo Acquario (il più grande d'Europa) farà la gioia dei bambini.

http://www.lavolpeeluva.com


La Volpe e l'Uva Agriturismo Santo Stefano di Magra, Italy


Situated into the olive groves of a farmhouse the apartment “La Volpe e l'Uva Agriturismo” is the ideal place to visit the Gulf of Poets and the 5 Terre.
The apartment “La Volpe e l'Uva Agriturismo” is conveniently located right off the highway exit of La Spezia/Santo Stefano di Magra and this will allow you to reach 5 Terre and all the locations of the Gulf of the Poets in half hour drive.
The apartment has two rooms with a kitchen, air conditioning, washing machine, TV, WiFi and iron/ironing board.
In the bedroom there is a double bed and in the living room there is a sofa double bed for a total of four beds.
Despite a big supermarket and a Decathlon Store are located less than two kilometers from the farmhouse, the apartment is situated in the peace of a olive farm on the property of the eighteenth century Villa Pratola.
The ideal place to fully enjoy your stay!
Whether it is coming from the highway A12 Genova-Livorno or the highway A15 Parma-La Spezia (Cisa highway) you have to exit at the tollbooth of Santo Stefano di Magra/La Spezia.
After the tollbooth follow direction Santo Stefano di Magra.
After traveling the highway at the second roundabout turn right on the Cisa Sud way following direction Sarzana; after 600 meters on the right you will find the farmhouse gate at the number 288.
Upon your arrival we will be happy to provide any details on how to introduce your visit to the beauties of the area and how to fully enjoy your stay.
If during your stay you had some problems we will always be reachable.
The strategic location of the farmhouse will allow you to visit easily 5 Terre and the Gulf of Poets.
5 Terre can be visited easily by taking the train from the Santo Stefano di Magra station (five minutes drive from our house); due to the high number of trains you will reach 5 Terre on average in about forty minutes.
The city of La Spezia (11 Km, 20 minutes by car) with its museums, its historical staircase, its fish market and with its large pedestrianized old town full of restaurants and shops, will satisfy your needs.
The beautiful village of Portovenere (24 Km, 40 minutes), like 5 Terre, is a Worl Heritage Site.
You can not fail to admire Lerici (15 Km, 20 minutes) and the nearby Tellaro, one of Italy's most beautiful seaside village.
Sarzana (7 Km, 17 minutes) will welcome you with its artistic beauty and its famous events.
Forte dei Marmi (40Km, 40 minutes) and the beaches of Versilia will satisfy the needs of the most mundane!
Nearby you can also visit the beautiful town of Lucca (69Km, 50 minutes) and also Pisa (70 Km,50 minutes) with its famous pending tower.
Genova (95Km, 1hour and 15minutes) boasts the largest historical center of Europe and its aquarium (the largest in Europe) will delight you and your children

http://www.lavolpeeluva.com

giovedì 15 giugno 2017

DISCOVER CAMPI FLEGREI


Nasce la nuova linea "City Sightseeing" che porta i celebri bus rossi scoperti al Vulcano Solfatara!
Ogni Venerdì, Sabato e Domenica a partire da Giugno 2017, il bus rosso monopiano scoperto  “Discover Campi Flegrei” da 29 posti, con commentario multilingue a bordo (italiano, inglese, francese e tedesco), partirà da Piazza Municipio e farà tappa a Città della Scienza e alla Solfatara.
 Sono previste 4 partenze al giorno: alle 9:30, 11:40, 13:50 e 16:00 e sarà possibile salire e scendere alle fermate previste lungo il percorso. Per coloro che acquistano il biglietto Shuttle Campi Flegrei sono previste tariffe scontate per l’ingresso ai siti.
www.guidesolfatara.com

venerdì 2 giugno 2017

Segnali di ''irrequietezza'' dei Campi Flegrei, anche se da un punto di vista pratico, nulla cambia.


I Campi Flegrei (dal greco flègo, che significa "brucio", "ardo") sono una vasta area situata nel golfo di Pozzuoli, a nord-ovest della città di Napoli e del suo golfo. L'area è nota sin dall'antichità per la sua vivace attività vulcanica.
Attualmente ci sono segnali di ''irrequietezza'' dei Campi Flegrei, anche se da un punto di vista pratico, nulla cambia.
Queste sono le conclusioni che si ricavano e dai risultati di un nuovo studio, pubblicato sulla rivista Nature Communications, condotto da University College London (Ucl) e dall'Osservatorio Vesuviano dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv). Lo stesso Ingv precisa che "la ricerca ha una valenza essenzialmente scientifica, priva al momento di immediate implicazioni in merito agli aspetti di protezione civile" e rileva che il livello di allerta nei Campi Flegrei resta giallo, ossia di attenzione, come è dal dicembre 2012.
''I segnali indicano che c'è una dinamica in atto, ma non sappiamo se questa 'agitazione' a lungo termine porterà ad un'eruzione'', ha detto il vulcanologo Stefano Carlino, dell'Osservatorio Vesuviano, coautore della ricerca con Giuseppe De Natale, sempre dell'Osservatorio Vesuviano, e Christopher Kilburn, dell'Ucl.
Il territorio dei Campi flegrei è soggetto al bradisismo cioè a lente risalite e discese del suolo. La risalita, come nel periodo attuale, è associata al magma che arriva in pressione a una certa profondità, questo evidenzia un rischio associato al sollevamento, ha evidenziato Carlino che ha parlato inevitabilmente dei rischi reali che sussistono in questa zona calda. Le precedenti crisi, due in particolare, furono registrate rispettivamente tra il ’70 ed il ’72 e poi tra l'82 e l'84, quest'ultima definita molto drammatica e accompagnata da migliaia di terremoti e danni ingenti agli edifici, e che portò all'evacuazione di 25mila persone dal centro di Pozzuoli.
"Non sappiamo quale sia la soglia di criticità dell'energia accumulata'', ha aggiunto Carlino. Tuttavia il modello indica che se la situazione evolverà verso un'eruzione ''questa potrebbe essere simile a quella del 1538, che è stata piccola rispetto a quelle catastrofiche che hanno generato la caldera dei Campi Flegrei''.
Il vero rischio dei Campi Flegrei avrebbe a che fare con l’area densamente popolata e che renderebbe difficile, se non impossibile un’evacuazione di tale portata.
www.guidesolfatara.com

Riconoscimento osteopatia


Prosegue  l'iter legislativo volto a regolamentare l'osteopatia. Il recente accordo di maggioranza per il riconoscimento di questa figura sanitaria conforta ulteriormente le aspettative, specie in riferimento all'adozione di criteri qualitativamente elevati per l'abilitazione dei nuovi operatori.
Un corso di formazione universitaria post-laurea in Osteopatia per chi ha già una laurea in Fisioterapia o in Medicina e Chirurgia. Mira a istituirlo uno dei trecento emendamenti al ddl Lorenzin presentati alla Commissione Affari Sociali della Camera (che ora dovrà votarli). La proposta di modifica riguarda l’articolo 4 del ddl 1324/14 con cui si sancisce il riconoscimento della professione sanitaria dell’osteopata. Il testo è stato presentato dal capogruppo Pd in Commissione, Donata Lenzi e da altri firmatari dello stesso partito. La modifica ha la finalità di regolare un percorso nato per affrontare un vuoto normativo, così si va incontro a una via, tutta italiana, che renderebbe l’esercizio dell’osteopatia appannaggio esclusivo dei fisioterapisti e dei medici.

lunedì 29 maggio 2017

Cartella di Equitalia


La cartella di Equitalia è un atto che viene inviato ai contribuenti per la riscossione dei crediti su incarico degli enti creditori. L’importo richiesto nella cartella viene maggiorato di interessi e sanzioni, a seconda del momento in cui essa viene pagata o in base al rateizzo che è stato richiesto. Ci sono però dei casi in cui vengono sollevate questioni sulla legittimità e regolarità delle cartelle Equitalia. La prima questione riguarda gli interessi di mora che vengono aggiunti all’importo totale, poiché non sono chiari i criteri di calcolo di quest’ultimi. L’importo che viene richiesto a titolo di interessi di mora, infatti, non ha alcuna specifica su come sia stato calcolato né tantomeno sulle aliquote applicate, ma viene riportata solamente la cifra totale. La Corte di Cassazione con la sentenza 4516 del 2012 ha affermato che non è il contribuente che deve compiere difficili indagini per decifrare un calcolo degli interessi incomprensibile. Pertanto, le cartelle che non specificano il conteggio degli interessi e le aliquote applicate sono da considerarsi “nulle”. Un’altra questione riguarda l’anatocismo cioè l'applicazione di interessi su altri interessi. Il nostro Codice Civile vieta tale pratica. In questo caso vengono considerati illegittimi le aliquote e gli interessi applicati su altri interessi e sanzioni. Tre i casi di anatocismo che riguardano le cartelle di Equitalia: interessi di mora, aggio, dilazione. In tutti questi casi vengono applicati degli interessi su basi di calcolo già comprendenti altri interessi. Ne consegue che tutte le cartelle, trascorsi 60 giorni dalla notifica, sono anatocistiche. Per evitare di pagare più del dovuto, è sempre opportuno un controllo perché almeno una parte del debito preteso dall’agente della riscossione potrebbe essere illegittima. Giusto pagare le tasse, ma corrette.
Avvocato Gianfilippo della ragione

lunedì 22 maggio 2017

L'eccellenza dell'osteopatia a Napoli



Patrizia Fazio è una osteopata e fisioterapista opererante da anni a Napoli (zona Vomero, Soccavo e Centro storico). Per la qualità del servizio offerto: l'osteopata P. Fazio, sulla base delle recenzioni dei pazienti; ha ottenuto il certificato di ECCELLENZA miodottore.it per l'anno 2016.
Inoltre segnialiamo che dalla collaborazione di "Osteopatia Fazio" con  "Hangover Entertainment", presto saranno pubblicati video corsi, di sicuro interesse per tutti coloro che hanno a cuore il propio benessere!





mercoledì 3 maggio 2017

Vesuvio SkyMarathon



Domenica 7 maggio 2017. Maratona sul Vesuvio Il percorso è di 46km tra sentieri di montagna e viste mozzafiato sul golfo di Napoli.
La gara, organizzata da Asd - Atletica di San Giuseppe e Ente parco nazionale del Vesuvio, partirà alle 7:30 dal castello mediceo di Ottaviano e, dopo aver attraversato la Valle dell'Inferno, toccherà il rifugio Imbò - a 1170 metri di altitudine - le creste dei Cognoli di levante, 1120 metri, e Punta Nasone, 1150 metri di quota.
La discesa passerà invece per i "sentieri di Spartaco", chiamati così perché qui avrebbe trovato rifugio il gladiatore ribelle. Sono 150 gli iscritti (il 70% circa, provenienti dal Centro e Nord Italia; tra loro anche i campioni Francesca Canepa e Tadei Pivk), atleti pronti a godersi le bellezze della natura ma anche a sostenere una corsa adatta a pochi. Quest'anno è la prima volta, che si propone un percorso così lungo, nelle passate edizioni si correvano al massimo 15 km, ma per andare in montagna e a correre non ci sono solo le Alpi!

mercoledì 5 aprile 2017

Il grande bluff della rottamazione delle cartelle esattoriali

ROTTAMAZIONE GRANDE BLUFF, LA CASSAZIONE DICE DI NO


FINALMENTE UN PUNTO FERMO DA PARTE DELLA CASSAZIONE CHE PONE FINE AI RECENTI CONTRASTI GIURISPRUDENZIALI; CON SENTENZA N.RO2339 del 2016 LA SUPREMA CORTE AFFERMA CHE le cartelle notificate, se non poste in esecuzione nel termine di 5 anni dalla notifica si prescrivono.
Tutti i contribuenti (debitori), dunque, che hanno dei ruoli pendenti con Equitalia (o gli altri agenti della riscossione) notificati oltre i 5 anni, se non soggetti a procedure esecutive (pignoramenti, fermi…), possono impugnarli, chiedendo l’annullamento della cartella al Giudice competente.

In definitiva chiunque, ad oggi, abbia una  o più cartelle notificate più di 5 anni fa, per le quali non sia stata avviata nessuna forma di esecuzione da parte dell’Agente della Riscossione (salvo atto interruttivo dimostrabile dall’Agente) può impugnare il ruolo e farsi annullare dal giudice competente le relative cartelle. Dal tenore della citata sentenza, non si esclude (almeno per i contributi INPS) la possibilità del rimborso di quanto illegittimamente versato.
Pertanto, alla luce della recente “Definizione agevolata dei ruoli” – (la quale prevede la Rottamazione delle Cartelle per i carichi notificati dal 2000 al 2015 (che si estenderanno al 2016 in sede di conversione), il debitore se in possesso dei requisiti sopra descritti (nessuna azione esecutiva avviata in relazione al ruolo) può rottamare solo il dovuto successivo al 2011 e chiedere al Giudice di annullare le cartelle precedenti per intervenuta prescrizione.

Avvocato Gian Filippo della Ragione




domenica 2 aprile 2017

Capua Vetere

Anfiteatro Campano


Alberto Angela torna in Campania per mostrarci le bellezze archeologiche di  Santa Maria Capua Vetere cittadina in provincia di Caserta che sorge sulle rovine dell'antica Capua. La puntata, di "ULISSE IL PIACERE DELLA SCOPERTA" che andrà in onda il prossimo 8 aprile, ci porterà alla scoperta dell'Anfiteatro Campano  famoso per essere stato il luogo dal quale, nel 73 a.C., il gladiatore Spartaco guidò la lunga e sanguinosa lotta contro Roma.

mercoledì 22 marzo 2017

L'eccellenza dell'osteopatia a Napoli




Per la qualità del servizio offerto: la fisioterapista ed osteopata Patrizia Fazio, sulla base delle recenzioni dei pazienti; ha ottenuto il certificato di ECCELLENZA miodottore.it per l'anno 2016.


mercoledì 1 marzo 2017

Corporea il museo interattivo dedicato al corpo umano


Aprirà il 5 marzo 2017 a Città della Scienza di Napoli Corporea, il un museo unico in Europa per viaggiare dentro il corpo umano. Dove la tecnologia avanzata e gli exhibits interattivi sul funzionamento del corpo, faranno divertire e apprendere piccoli e grandi visitatori. Cinquemila metri quadrati, tre piani, 14 isole tematiche (dal l'apparato cardio circolatorio a quello digerente fino al riproduttivo e ai cinque sensi). Giochi, apparecchi modernissimi e laboratori consentiranno di sperimentare i meccanismi che regolano la vita. Corporea sarà basato sulla sperimentazione diretta dei fenomeni del nostro corpo da parte dei visitatori e sarà completamente interattivo e dedicato alla salute umana e alle scienze e tecnologie biomedicali e della prevenzione. Un Museo tecnologicamente avanzato che ci consentirà di muoverci come in un tour virtuale attraverso il nostro corpo: tra arterie, cuore e varie installazioni potremo scoprire i meccanismi che regolano il rapporto tra pulsazioni cardiache e pressione arteriosa. Tra computer, postazioni multimediali, monitor e modelli anatomici nei laboratori di Corporea ci saranno anche giochi interattivi, e video che spiegano cosa accade dentro di noi durante i vari momenti della nostra vita.

martedì 7 febbraio 2017

Che cos' è l' osteopatia?

LA MEDICINA OSTEOPATICA INTERVIENE CON TRATTAMENTI MANUALI, FORNENDO INPUT ALL'ORGANISMO E PERMETTENDO DI RECUPERARE L'EQUILIBRIO DEL PAZIENTE, SENZA ALCUN RICORSO A FARMACI E AD AUSILI MEDICI

A colloquio con la dott. ssa Patrizia Fazio
L’osteopatia è una disciplina "globale" che cura il paziente nella sua unicità. Spesso, a torto, considerata una medicina "alternativa", in realtà è complementare alle altre discipline. Ne parliamo con la dott.ssa Patrizia Fazio di Napoli. Osteopata Professionista di scuola francese con studi presso il CERDO di Roma, la dott.ssa Fazio è iscritta al ROI (Registro Osteopati d'Italia), e gestisce un blog ed un forum interattivo, rispondendo a tutti i quesiti che le vengono posti in merito all'osteopatia. «Dopo una lunga diffidenza» - ci dice la dott.ssa Fazio - «ora la medicina ufficiale più all'avanguardia si sta aprendo all'osteopatia, che considera l'uomo un'unità biologica. Tutte le parti dell'organismo - scheletro, muscolatura, nervi, organi, visceri, apparato sanguigno, psiche - per essere in perfetto equilibrio, devono lavorare insieme: la "salute" è proprio questo». «Per ridare benessere al paziente" - continua la dott.ssa Fazio - «si interviene con la regolazione dei complessi sistemi che risiedono, per la gran parte, nella colonna vertebrale, dove sono presenti i centri nervosi regolatori».
L'importanza del benessere della colonna vertebrale è evidente, non esistono "movimenti sbagliati", a meno che non si subisca un trauma. È quindi molto importante conservare una buona meccanica vertebrale.
Si parla molto oggi di "postura sbagliata", in realtà l'organismo crea degli accomodamenti per poter andare avanti, se si ha mal di schiena si assume una postura antalgica, l'osteopata può correggere le cause del problema, che possono essere molteplici: viscerali, muscolo-tendinee, organiche, scheletriche.
L'osteopata consulta eventuali esami diagnostici e clinici del paziente e poi si procede con la visita osteopatica.  Individuate  le  cause  del  problema,  l'osteopata  le  corregge  utilizzando  esclusivamente "tecniche manuali". Non è previsto né l'uso di ausili né l'uso di farmaci. Il compito di noi osteopati è quello di fornire degli input all'organismo per permettergli di ritrovare l'equilibrio, quindi la salute.
Si può ricorrere all'osteopata per lombalgie, lombosciatalgie, mal di testa, esiti di distorsioni, vertigini,  dolori mestruali, cervicalgie e per altri diversi problemi, come per esempio quelli dell'articolazione temporo-mandibolare. Per quanto riguarda il mal di testa, escludendo le cause conclamate di questo disturbo, come per esempio le affezioni tumorali o importanti problemi di flusso artero-venoso, molto importante è l'aiuto della medicina osteopatica che considera il sintomo sempre una manifestazione di sofferenza dell'organismo. Il mal di testa può essere causato da disfunzioni, cioè cattivi funzionamenti di strutture vicine, ma anche lontane dal cranio. Le cause sono da ricercarsi per ogni specifico caso e possono essere davvero numerose.
Potrebbero essere traumi da attività sportiva, tensioni emotive, disturbi interni, dell'apparato gastrointestinale o problemi legati all'articolazione temporo-mandibolare.
Qualunque tipo di limitazione meccanica nell' organismo infatti influenza sistemi e organi. L'osteopata opera con diverse forme di manipolazione per ridare libertà alle zone "in disfunzione".
Generalmente, quando la struttura viene "normalizzata", la funzionalità dell'organismo migliora. Nel caso di un problema occlusale, il cattivo funzionamento della mandibola può ripercuotersi per esempio sulla zona cervicale e impedire una buona circolazione sanguigna all'interno del cranio, oltre a generare una  contrattura dei muscoli della zona che può causare la cefalea. La terapia osteopatica si può effettuare con un piccolo ciclo di tre sedute, intervallate di dieci- quindici giorni. Anche l'ernia del disco viene curata in maniera efficace con l'osteopatia. Essa si manifesta generalmente in un' età compresa tra i 40 ed i 55 anni. Ma le cattive abitudini del vivere contemporaneo portano sempre più spesso ad una sofferenza anche in soggetti molto più giovani. L'ernia del disco consiste nella rottura dell'anulus fibroso  che  contiene  il  disco  presente tra un corpo vertebrale e quello sottostante. La colonna vertebrale dà protezione al midollo, erniandosi il disco va a comprimere il midollo e quindi le radici nervose che da esso si dipartono per giungere agli arti inferiori per la colonna lombare e gli arti superiori per la colonna cervicale. Le sedi più frequenti dove si manifesta sono la zona lombare bassa e la zona cervicale bassa, poiché a questi livelli le vertebre hanno un grado maggiore di libertà, rispetto ad altri livelli vertebrali. Con il lavoro osteopatico, il corpo ritrova un nuovo equilibrio da ogni punto di vista, vertebrale, viscerale, organico e di conseguenza anche posturale. È chiaro infatti che se si è giunti alla sofferenza da ernia, la struttura corporea non lavorava in buona armonia: all'osteopata la funzione di rimuovere le cause di questo cattivo funzionamento. Cause che possono essere molteplici e risiedere anche in distretti lontani dalla sede dell'ernia: per fare un piccolo esempio, una caviglia dolente può determinare un cattivo appoggio e creare uno squilibrio, o anche un cattivo funzionamento  dell'articolazione temporo mandibolare. Vero è che con l'avanzare dell'età il dolore diminuisce poiché i dischi vanno incontro a sempre maggiore disidratazione, dunque diminuiscono di volume. Dopo i 55-60 anni, la sofferenza da ernia discale é destinata ad attutirsi". «Consiglio vivamente a chi desidera ritrovare l'equilibrio perso senza uso di farmaci e ausili» - conclude la dott.ssa Fazio - «di rivolgersi ad un osteopata professionista, che abbia perlomeno maturato sei anni di formazione, come peraltro previsto dai criteri europei. Per chi ha bisogno di un consulto, può accedere al mio forum sul sito web www.osteopatafazio.com oppure scrivermi direttamente  all'indirizzo di posta elettronica osteopatia.fazio@gmail.com sarò lieta di rispondere a tutti i possibili quesiti.»

venerdì 3 febbraio 2017

SMCV LA MEGLIO ORA

 SMCV  LA MEGLIO ORA una DOCUFICTION interamente girata a Santa Maria Capua Vetere (ce)

    interpretata da Luigi Cinone
    da Un'idea di Gianluca Seghizzi
    sceneggiatura di Giuseppe Di Monaco
    regia di Pino D'Ambrosio
    colonna sonora M° Raffaele Salemme e Michele Colucci (VENOVAN)

SABATO 11 FEBBRAIO
TEATRO GARIBALDI  DUE PROIEZIONI.
ORE 19:00 e 21:00  solo su invito

venerdì 6 gennaio 2017

disturbo istrionico di personalità


A gentile richiesta.... scrivo qualcosa sul disturbo istrionico di personalità (lo trovate al femminile perchè è più comune nelle donne e perchè si tratta di un caso clinico trattato).
La paziente istrionica si caratterizza per uno stile comportamentale affascinate, eccentrico, drammatico ed espressivo. E' egocentrica, esprime le emozioni in maniera esagerata e non riconosce quasi mai le sue responsabilità nella determinazione degli eventi.
Dal punto di vista interpersonale, la paziente istrionica tende ad essere civettuola ed esibizionista, con una ricerca costante di attenzioni ed uno stile chiaramente manipolativo, anche col terapeuta (bisogna stare ben attenti a non colludere, in terapia).
Lo stile affettivo é caratterizzato da manifestazioni emot ive amplificate, con frequenti accessi d'ira (rabbia narcisistica).
Sebbene, questi soggetti ricerchino costanti conferme d'amore da parte degli altri, la loro capacità di espressione emotiva è molto superficiale (passando, rapidamente, dal trattare gli altri da amici a nemici...).
La paziente istrionica dice "io...io..io", è convinta di mollare lei le persone a cui è legata (amori, amici...), ma in realtà c'è una lunga storia di abbandoni, perchè non sa stare in relazione,
La psicoterapia individuale dovrebbe mirare proprio al ridimensionamento degli aspetti narcisistici. L'obiettivo principale è insegnare a queste pazienti una maggiore focalizzazione sui bisogni e sulle esigenze degli altri.
Virginia D'Angelo Psicologo Napoli